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CURIOSITA' INTERNAZIONALI

LA KOURNIKOVA LITIGA CON I GENITORI PER LA CASA

La russa Anna Kournikova, 22 anni, lontana dal circuito professionistico WTA da oltre un anno per una serie di infortuni, rischia una pesante lite giudiziaria con i genitori. Al centro della vertenza una casa a Miami Beach, in Florida. La ‘villetta’, con sette camere da letto e dal valore di circa 5 milioni di dollari, è al centro delle rivendicazioni anche dei genitori della tennista, Sergej e Alla.

I due sostengono di avere diritto alla loor parte dell’abitazione, e anche i registri mostrano che sia Anna sia i genitori sono proprietari. La Kournikova ribadisce però di avere pagato da sola, interamente, l’acquisto e la ristrutturazione della casa
NADAL INFORTUNATO

Il 18enne spagnolo Rafael Nadal starà fuori tre mesi e sarà costretto a saltare Roland Garros e Wimbledon a causa di una frattura a un osso del piede sinistro procuratasi all’Estoril la settimana scorsa subito dopo la vittoria sul coetaneo francese Richard Gasquet. Il medico della federtennis spagnola Angel Ruiz Cotorro ha detto che la frattura guarirà in sei-otto settimane e che in seguito Nadal non potrà giocare nei tornei per altre tre-cinque settimane. Ciò significa che il tennista di Maiorca non andrà nemmeno alle Olimpiadi, uno dei suoi principali obiettivi stagionali, perché verranno selezionati i primi quattro giocatori di Spagna. Nadal, nipote dell’ex calciatore Miguel Angel, è considerato dagli esperti un futuro numero uno del mondo e a marzo sul cemento di Key Biscayne è riuscito a battere con un doppio 6-3 l’attuale leader della classifica mondiale Roger Federer.
CLJISTERS: RISCHIO PER IL ROLAND GARROS

La tennista belga Kim Clijsters potrebbe dire addio ai prossimi Internazionali di Francia, che si giocheranno sui campi del Roland Garros. Un`infortunio al polso potrebbe impedire alla giocatrice di partecipare alla manifestazione. "In effetti ho parecchi dubbi sulla mia partecipazione - ha detto - , ma non posso farci nulla." In dubbio anche la sua partecipazione alla sfida di Fed Cup, questo week end, che vedrà il belgio opposto alla Croazia.
KIM PUNTA A WIMBLEDON

Kim Clijsters rischia non poter lottare per il successo al Roland Garros. La belga, ferma dal torneo WTA di Miami, infatti ha confermato che l’infortunio al polso si sta rivelando più difficile del previsto.

La ex numero 1 del mondo difficilmente potrà difendere la finale dello scorso anno: “Questo infortunio al polso sta disturbando i miei programmi tennistici – ha ammesso – rischio di arrivare al Roland Garros non al meglio e dubito di poter arrivare nella fase finale del torneo”.

La belga potrebbe anche saltare il match di Fed Cup contro la Croazia, il 24 aprile. “Potrei scegliere che fare il giorno prima”. La Clijsters, che gioca il rovescio bimane, non può giocare per colpa dell’infortunio al polso sinistro. A questo punto per la belga è Wimbledon. “Devo cambiare i miei obiettivi, per il torneo inglese sarò al meglio, punterò tutto su Wimbledon”.

RIOS RIENTRA

Marcelo Rios rientra. La notizia sorprende, ma il cileno dalla scorsa settimana sta tentando la scalata in classifica. Marcelo, ex numero 1, sta cercando un di ritornare in alto. Superati i problemi fisici Rios, affondato alla 862ma posizione, ha ripreso a giocare la scorsa settimana nel Challenger di Salinas.

Sconfitta al secondo turno per Marcelo che questa settimana è impegnato a San Luis Potosi, in Messico. Intanto il cileno ha dichiarato alla radio messicana che vorrebbe tornare a lavorare con il suo ex coach Larry Stefanski.

L'ex numero uno ha voglia di tornare in alto e per riuscirci ha chiesto anche una wild card a Montecarlo e Roma. Il tennis spera di recuperare una grande campione, ma non sarà facile

La Kournikova sarà una "Bond Girl"
"Spero di diventarlo quando avrò chiuso col tennis"

In attesa di sapere se e quando farà il suo ritorno al tennis giocato, Anna Kournikova pensa ad un futuro nel cinema. Dopo varie esperienze televisive (opinionista, commentatrice e protagonista di video musicali) la tennista russa sogna di intraprendere la carriera di attrice. "Mi è stato proposto di diventare una "Bond Girl", ma ho dovuto rifiutare per gli impegni sportivi - ha detto - Spero di diventarlo quando avrò chiuso col tennis".

 

Racchette, regine e record

7.626: nessuno prima aveva toccato questa vetta. Ci è riuscita Justine Henin, con la vittoria a Indian Wells, dove ha allungato la sua striscia vincente a 22 successi su 23 match giocati. La numero uno del mondo ha già vinto quattro tornei dall"inizio dell"anno, compreso l"Australian Open. Il record precedente per la primatista del Wta Tour apparteneva a Serena Williams con 7.273 punti.

E proprio la più giovane delle Williams Sisters proverà a interrompere il dominio attualmente incontrastato di Justine. Serena sta infatti per rientrare in campo dopo otto mesi di assenza per difendere il titolo al Miami Open di questa settimana. La sua ultima apparizione risale alla finale (vinta) a Wimbledon 2003, essendo poi costretta a saltare il resto della stagione dopo essersi sottoposta a intervento chirurgico al ginocchio sinistro.

Fino allo scorso luglio era lei l"indiscutibile regina del tennis femminile. Ma ora c"è un"altra seduta su quel trono, con la corona in testa. E Serena vuole riprenderselo. Il faccia a faccia però è rimandato, almeno per il momento. La Henin non giocherà infatti a Miami, dove la Williams è testa di serie numero uno e sua sorella Venus numero 2.

E a proposito di regine, un"altra grande ex sta per tornare all"agonismo. Si tratta di Monica Seles, che non si vede sul palcoscenico mondiale dal primo turno del Roland Garros dell"anno scorso, nel quale perse al primo turno da Nadia Petrova. La tennista di origine serba è stata tenuta lontana da un problema al piede sinistro. Il primo passo verso il rientro è stato un match di esibizione contro Martina Navratilova (altra regina) giocato lunedì sera a Richmond, in Virginia (Usa), per beneficenza. La Seles ha perso 6-4 7-6 ma non ha accusato problemi fisici. Per questo si parla addirittura di un suo clamoroso rientro al prossimo Roland Garros.

AGASSI E LA GIUSTIZIA

Mentre il torneo di Indian Wells continua senza particolari sorprese, Andre Agassi ha inaspettatamente trovato problemi di “court”: e non si tratta di superfici tennistiche ma di aule di tribunale.

Cosa è successo? Niente di grave, né penalmente, né civilmente, anche perché tutto si può dire tranne che Andre, ormai padre di famiglia con moglie e pargoli (due) sia uno scavezzacollo.

La questione sollevata da un giudice inglese dell’Alta Corte di giustizia di Londra, tale Justice (un nome, un programma....) Lightman è, più o meno, la seguente: Andre Agassi è sponsorizzato e pagato dalla Nike (abbigliamento) e dalla Head (racchette) e deve pagare le tasse per quanto riceve anche al fisco inglese, nella misura nella quale gioca tornei nel Regno Unito (in pratica lo statunitense arriva nei territori di Sua Maestà Elisabetta II solo per partecipare Wimbledon).

Facendo un paio di calcoli, il giudice Lightman ha “condannato” Agassi a pagare 27,520 sterline per l’annata 1998-1999 (da aprile ad aprile): inutili le proteste di Agassi, che sostiene che lui non risiede fiscalmente nel Regno Unito.

La cosa è importante perché potrebbe avere qualche conseguenza (nel Regno Unito non c’è un vero e proprio codice civile ma, come in ogni paese anglosassone, sono le sentenze a “fare legge”) sulla voglia dei “big” di vari sport di prendere parte a eventi sportivi che si svolgono in Gran Bretagna, con il rischio che, per evitare tasse, si iscrivano solo a quelli più importanti.

In pratica, per fare un esempio tennistico, tutti ovviamente giocherebbero ovviamente Wimbledon ma, magari, rinuncerebbero al torneo di Nottingham e al Queen’s per non pagare ulteriori tasse, e si iscriverebbero a quelli di ‘s-Hertogenbosch o Halle per prepararsi allo Slam “erbivoro”.

Rusedski scagionato

Greg Rusedski può tirare un sospiro di sollievo. Il tribunale infatti ha accolto la sua tesi difensiva scagionandolo completamente dalle accuse di doping. Il britannico, trovato positivo lo scorso anno nel torneo di Indianapolis, al nadrolone, aveva da subito professato la sua innocenza sposando la teoria che aveva scagionato lo scorso anno Bodhan Ulihrach.

Greg infatti ha sostenuto da subito che il nandrolone provenisse da qualche integratore fornitogli dai fisioterapisti dell’ATP. Inoltre il tribunale ha sottolineato che la percentuale così bassa di tracce di Nandrolone ritrovato nel sangue dell’inglese non può aver migliorato la prestazione del tennista ma testimonia come queste sostanze siano state assunte erroneamente con altri prodotti.

“Per me e la mia famiglia è una grossa soddisfazione, ma soprattutto un peso sulle mie spalle che si toglie, non vedo l’ora di riprendere a giocare” ha commentato Rusedski appena conosciuto il verdetto.

Intanto l’ATP ha annunciato di voler raddoppiare i propri sforzi sul doping per comprendere meglio le cause del fatto che molti tennisti vengono trovate con tracce di Nandrolone nel sangue molto basse tanto da venire classificate dai laboratori “non in grado di migliore le prestazioni dell’atleta”. Infatti l’associazione dei tennisti professionisti ha reso noto che nel sangue di altri tennisti, oltre al britannico, sono state ritrovate tracce di Nandrolone.

Primo titolo in carriera per Amy Frazier dopo cinque anni di onesta carriera. "Senza dubbio non ho mai giocato così bene come in questa settimana" ha ammesso la Frazier subito dopo aver battuto in finale la giapponese Asagoe.

Tim Henman scende in campo in difesa di Greg Rusedski, recentemente trovato positivo al nandrolone: "Davanti a lui io mi devo solo levare il cappello per tutto quanto ha fatto per il tennis. La mia sensazione è che sia innocente, che non avrebbe mai fatto nulla del genere, ecco perché questa notizia disorienta tutti noi".

Mark Philippoussis ha descritto il suo connazionale Chris "Penthouse" Guccione come la copia carbone di Wayne Arthurs (ottimi servizio e buona volèe). Jelena Dokic si è dichiarata molto triste di dover saltare il suo terzo Australian Open ma il suo tennis non è al livello di permetterle di ben figurare in un torneo dello Slam.

Continua il momento nero di Juan Carlos Ferrero. Lo spagnolo ha perso il suo settimo match consecutivo. Partendo infatti dai quarti di finale del MS di Parigi, lo spagnolo ha collezionato solo sconfitte, 3 al Master di Houston, 2 in finale di Davis e l’ultimo a Sydney. Momento d’oro invece per un altro spagnolo.

Patrick McEnroe ha dichiarato di essere in grosse difficoltà per scegliere il secondo singolarista di Davis. Mardy Fish, James Blake, Taylor Dent e Robby Ginepri sono i candidati, il capitano di Davis ha dichiarato che decisivo sarà l’Australian Open

Steffy Graf e Stefan Edberg, in due, sono riusciti a vincere la bellezza di 28 titoli del grande Slam. La tedesca è stata numero uno del mondo per 331 settimane.
Lo svedese, re del serve and volley, ha chiuso al primo posto mondiale nel 1990 e 91. La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà a Newport l’11 luglio

Kim Clijsters sarà costretta a dare forfait a Sidney, rinunciando a difendere il suo titolo, a causa di un problema alla caviglia che potrebbe farle perdere anche gli Australian Open. Si spera nel recupero. Greg Risedski ha annunciato che giocherà sia a Sidney che agli Australian Open. L’inglese risultato positivo ad un test antidoping potrà giocare fino ai risultati delle controverifiche. Carlos Moya, testa di serie n.1 in India approda in finale dove affronterà l’idolo asiatico Paradorn Srichaphan: “Sarà un match difficile – afferma – lo è ogni incontro ad inizio stagione

 
PALLE NUOVE

Dai "congiunti" problemi alle caviglie della coppia Clijsters-Hewitt a Kafelnikov allenatore, rassegna di novità e voci dal mondo del tennis.

Kim Clijsters si è ritirata ieri nel terzo set del match di Hopman Cup contro Alicia Molik, prima di essere portata in ospedale per un infortunio al tendine d’Achille. La sua partecipazione all’Australian Open è in dubbio. Il fidanzato della belga, Lleyton Hewitt, è caduto durante la sua partita, prendendo una piccola storta alla caviglia attutita dalla cavigliera che porta sempre in campo, evitando guai seri. Quando si parla di una coppia affiatata.

Dopo essere stato asfaltato dal giovane australiano Todd Reid nel torneo di Adelaide, il sudafricano Wayne Ferreira, tormentato dagli infortuni, ha detto che si ritirerà quest’anno dopo l’Open degli Stati Uniti, una volta sicuro di aver battuto il record di Stefan Edberg di 54 tornei dello Slam consecutivi giocati (è a quota 52).

Yevgeny Kafelnikov, che non sta giocando, ma che non ha neanche annunciato il suo ritiro, farà da aiuto allenatore della squadra russa di Coppa Davis. Il presidente della Federazione Russa, Shamil Tarpishchev, dice che Yevgeny Kafelnikov non può fare l’allenatore: "Come tutti i grandi giocatori, ha un ego enorme e non otterrà successi simili a quelli ottenuti da giocatore se non riuscirà a incanalare il suo ego per aiutare i giovani senza schiacciare il loro entusiasmo".

Dopo essere stata lasciata dal suo fidanzato-pilota, Enrique Bernoldi, Jelena Dokic ha riallacciato i rapporti con il controverso papà, Damir, che ha dichiarato al quotidiano australiano “The Age” che Jelena non giocherà in Australia quest’anno, a causa delle cattive esperienze vissute in passato downunder. Sul ritorno di Jelena in famiglia: “Ha capito di aver fatto un errore ed è tornata in famiglia...dicevano che doveva allontanarsi dal papà pazzo. Questo è il risultato”.

Gli organizzatori del torneo femminile di Sydney di settimana prossima annunciano la presenza di Kim Clijsters, Justine Henin-Hardenne, Amelie Mauresmo, Lindsay Davenport, Anastasia Myskina, Elena Dementieva, Chanda Rubin, e Ai Sugiyama, tutte Top 10. Il britannico Greg Rusedski ha tagliato lo staff che viaggiava con lui sul circuito. Niente coach, niente fisioterapista: "Faccio tutto da solo e sono più rilassato, perchè non ho sempre gente intorno a me.

Venus Williams ha detto di aver completamente recuperato dall’infortunio agli addominali che l’ha bloccata per tutto il secondo semestre del 2003, Serena, invece, potrebbe ancora avere problemi, visto che si è ritirata dall’esibizione di Hong Kong di questa settimana. Dinara Safina, sorellina di Marat, si è separata dalla sua allenatrice, conosciuta anche come sua mamma
 

Tennis: Agassi, propositi di ritiro

Preferisce stare con la famiglia

Il 2004 potrebbe essere l'ultima stagione di Andre Agassi. Il campione americano, nel corso di un'intervista alla rivista tedesca TV Movie, ha ammesso di preferire la compagnia della sua famiglia e di cominciare a stancarsi dei continui viaggi. "Mi sento in forma, ma il continuo viaggiare mi innervosisce - ha rivelato - Più di tutto mi piace stare con loro", riferendosi alla moglie Steffi Graf e ai due figlioletti Gil (2 anni) e Jaz (3 mesi).   

Dopo Pete Sampras, ritiratosi ufficialmente a fine agosto con una grande cerimonia d'addio nel giorno d'apertura degli Us Open 2003, un altro pezzo di storia del tennis americano sta meditando di appendere la racchetta al chiodo. Il 2004 potrebbe essere l'ultima stagione di Andre Agassi, 58 titoli Atp, 8 dei quali del Grande Slam: 4 Australian Open (1995, 2000, 2001 e 2003), 1 Roland Garros (1999), 1 Wimbledon (1992) e 2 Us Open (1994 e 1999), e 27 finali, uno dei tennisti più amati e apprezzati dell'ultimo quindicennio.

Il suo esordio nel tennis pro risale al febbraio 1986, al torneo di La Quinta (Usa, California). L'allora nemmeno 16enne Andre sconfisse al primo turno il connazionale John Austin (6-4, 6-2), prima di arrendersi al secondo turno all'emergente svedese Mats Wilander, che s'impose con un agevole duplice 6-1. Nello stesso anno fece il suo esordio agli Us Open, perdendo al primo turno in quattro set contro il britannico Jeremy Bates. L'anno dopo a Itaparica (Brasile) colse il suo primo successo nel circuito, sconfiggendo in finale il brasiliano Mattar. Una curiosità: nei quarti Agassi sconfisse Brad Gilbert, quello che sarebbe poi diventato il suo allenatore e con il quale avrebbe centrato i suoi più grandi successi. Per centrare il primo torneo dello Slam dovette aspettare cinque anni. Un'attesa che valse la pena, visto che il kid di Las Vegas s'impose a Wimbledon, nel tempio del tennis, giardino dei giocatori d'attacco, al termine di un'avvincente finale contro il croato Ivanisevic.

In totale Agassi ha giocato oltre 1000 gare in carriera, con uno score di 785 vittorie e 241 sconfitte.

 

 
UN ANELLO PER LA KOURNIKOVA
Enrique Inglesias spende `solo` 70.000 euro: "Non penso al matrimonio"

Enrique Iglesias ha deciso di fare un passo in avanti, ma non troppo, nella sua relazione con la tennista Anna Kournikova, al momento la sua ufficiale fidanzata.

Il cantante si è presentato dalla bella moscovita, assente dai palcoscenici tennistici ormai da troppo tempo, con un anello dal valore di 70.000 dollari, tuttavia senza avere l`intenzione di sposarla.

"Solo un anello in segno di amicizia - avrebbe detto poi ad un amico -io credo nel fare una famiglia ma non penso che tu debba per forza sposare una persona se ne sei innamorato. Al momento sono `solo` innamorato”.

La coppia ha passato le vacanze di Natale a Miami, in un clima di grande complicità, sebbene il figlio del grande Julio abbia poi rivelato di non trovare nulla di male nel guardare le altre donne: “Io amo le donne anche se adesso sono fidanzato non trovo nulla di male nell`ammirarle. Ho letto un sacco di storie su di me sui giornali, ma mi sono limitato ad ammirarle. Almeno non dicono che non sono un bravo amante o che ho un pene piccolo".

Queste le principali storie che gli vengono attribuite: Un mese fa Enrique avrebbe baciato una modella croata in un night club di Londra.

Precedentemente aveva passato una serata in compagnia di modelle e spogliarelliste. Serata conclusa in casa di una di queste. E ancora in novembre avrebbe passato una altra serata con un nuovo gruppo di spogliarelliste. Ad ottobre una hostess aveva infangato il suo nome attribuendogli una scappatella con lei in un hotel.

 
CLIJSTERS vince una causa

Societa' la risarcira' per utilizzo 'abusivo' del suo nome (ANSA) - BRUXELLES, 19 DIC - Kim Clijsters ha vinto una causa contro una societa' di telecomunicazioni che ha utilizzato abusivamente il suo nome. La Essec dovra' risarcire la campionessa belga di duemila euro (contro i 12mila chiesti dalla numero 2 al mondo) per aver utilizzato il nome della tennista senza autorizzazione per una campagna pubblicitaria sulle pagine di un quotidiano.
 
CLIJSTERS E HEWITT
Si fidanzano


Kim: "Mi ha invitata a cena e mi ha mostrato l'anello"

La numero due della classifica mondiale femminile Kim Clijsters ha annunciato tramite il suo sito ufficiale di essersi ufficialmente fidanzata con l`ex numero 1 del mondo Lleyton Hewitt, il campione australiano con cui fa coppia dal 2000.

Hewitt avrebbe approfittato di una vacanza in Australia per offrirle un anello di fidanzamento: "Lleyton mi ha sorpresa - ha detto la 20enne belga -Mi ha invitato a cena su un battello e all`improvviso mi ha mostrato quel simbolo. In Australia, essere fidanzati significa molto - ha detto la Clijsters, che quest`anno ha vinto 9 titoli del circuito WTA - Ma non ci sono immediati progetti di matrimonio. Questo per me è uno stupendo regalo di Natale".

 
GLI SPORTIVI PIU' RICCHI

E' il golfista Tiger Woods lo sportivo più pagato del mondo, secondo la classifica pubblicata dall'agenzia tedesca Sid. L'americano, nel 2003, avrebbe incassato 81,7 milioni di euro, 31,3 in più del ferrarista Michael Schumacher. A sua volta il tedesco distacca di 21,8 milioni il primo dei calciatori: David Beckham, terzo con 28,6 milioni nel 2003. 

La prima delle donne è la tennista Serena Williams, ottava al mondo con 18,3 milioni di guadagni. Con il passaggio al Real, Beckham ha fatto un bel salto in avanti, visto che l'ex giocatore del Manchester United lo scorso anno non era neanche inserito in classifica. La cifra da lui guadagnata (28,6 milioni di dollari) giustifica in un certo senso gli eccessi della sua vita, compresi gli oltre 8.000 euro al mese che spende per il barbiere... Niente a che vedere, comunque, con gli ingaggi di campioni nostrani come Vieri (12 milioni lordi), Totti e Del Piero (a quota 11).
Schumi e Beckham sono gli unici due non americani ad essere compresi nella top ten. La prima delle donne, invece, è la tennista Serena Williams, fresca del nuovo contrattone con la Nike. La vincitrice degli Open d'Australia e di Wimbledon è ottava al mondo con 18,3 milioni di guadagni. Davanti a lei due pugili come gli americani Oscar De La Hoya e Roy Jones jr., e due star della NBA come Kevin Garnett dei Minnesota Timberwolves e Shaquille O'Neal dei Los Angeles Lakers. Interessante la presenza, in decima posizione, di Michael Jordan, che a giugno ha abbandonato l'attività

 
SFIDA: UOMO contro DONNA

Trent'anni dopo lo storico incontro tra l'allora n.1 del tennis femminile Bill Jean King e l'ex campione di Wimbledon Bobby Riggs, a Bruxells s'e' rinnovata la sfida donna-uomo con un match-esibizione tra l'attuale n.1 Justine Henin e l'ex campione del R.Garros Yannick Noah.

A differenza del 1973 quando a spuntarla fu Bill Jean King, in Belgio, davanti al suo pubblico, la Henin s'e' dovuta arrendere all'istrionico francese, oggi cantante di discreto successo. In un'atmosfera rilassata, i due tennisti hanno dato una saggio di tutte le loro doti tecniche, divertendo il pubblico con colpi da manuale.
Sul punteggio di un set pari (6-4 per il francese il primo, 6-4 per la Henin il secondo) s'e' assegnata la vittoria con un tiebreak, vinto 7-1 da Noah, in abiti femminili per tutto il primo game.

Pochi giorni fa c'erano state altre sfide uomo-donna: nel derby francese tral'ex top 10 Guy Forget e l'attuale n.4 Amelia Mauresmo, quest'ultima era riuscita a conquistare un solo game.

Invece, a St Anton, nota localita' sciistica dell'Austria che da sei anni ospita incontri del genere, la giovane speranza locale Daniel Koellerer, n.260 ATP (vincitore di numerosi tornei satellite in Italia), aveva concesso solo sei giochi alla talentuosa svizzera Patty Schnyder, n.23 WTA.

In Ungheria, infine, Petra Mandula, n.40 WTA, ha superato col punteggio di 6-4 7-6 l'ex giocatore Sándor Noszály, top 100 tra il '94 e il '95.

Curiosita': nel 2000 il Carsten Braasch fu protagonista di ben due sfide simili. A gennaio, nel corso degli Australian Open, su un campo per gli allenamenti, il bizzarro tedesco, allora n.200, diede una severa lezione alle sorelle Williams, che si alterano al suo cospetto, conquistando solo tre giochi.

Dieci mesi dopo, a St Anton, Braasch perse 9-7 ( al" long set") dall'allora n.10 Barbara Paulus.
 
KAFELNIKOV
Si ritira ?


Yevgeny Kafelnikov potrebbe appendere la racchetta al chiodo. Lo confessa il capitano della squadra di Coppa Davis, Shamil Tarpishev.

Stando alle ultime notizie in arrivo da Mosca, le possibilità di vedere Yevgeny Kafelnikov in campo l’anno prossimo sono molto ridotte. Il presidente della federazione russa e capitano della squadra di Coppa Davis, Shamil Tarpishev, ha dichiarato che nonostante tutto l’ambiente russo continui a spingere Kafelnikov a continuare, sembra che il desiderio del giocatore sia di smettere.

“E’ fuori forma ed è ingrassato di 8kg” ha detto Tarpishev. “Penso che abbia già preso una decisione, ma gli piace divertirsi, lasciando tutti nel dubbio, quindi per il momento non vuole dire niente”.

Kafelnikov ha chiuso la passata stagione al 40esimo posto della classifica mondiale, lontano da zone di classifica a lui abituali (è stato n°1 del mondo) e mai in grado di lottare per i grandi titoli.

 

Hofmann aveva conosciuto Patty quando era stato ingaggiato dai suoi genitori, Willy e Iris, per investigare sul conto dell’ex fidanzato della figlia, Rainer Harnecker, sedicente guru che l’allenava facendole bere due litri di succo d’arancia al giorno e che l’aveva convinta dell’utilità del sesso di gruppo per ottenere risultati nel tennis. Hofmann ha rapidamente preso il posto dell’altro Rainer nella vita della Schnyder e i due sono andati a vivere insieme.

La loro unione, però, non è mai piaciuta alla famiglia di Patty, e con i mesi le parti si sono allontanate. Iris, la mamma, ha detto alla stampa di essere contraria al matrimonio, spiegando che la figlia da tempo si è isolata e che anche i suoi amici più cari non sanno spiegarsi il suo comportamento. “È un disastro. Nostra figlia si sta rovinando con questo matrimonio”, ha chiuso la mamma.

La Schnyder è la n°1 del tennis svizzero in gonnella dopo l’uscita di scena di Martina Hingis. In carriera è stata fra le prime dieci della classifica mondiale, ma, nonostante il grande talento tecnico, ha sempre faticato a mantenere la concentrazione necessaria per rimanere ai vertici. Ora è diventata la signora Hofmann, ma ha deciso di chiudere la porta alla sua famiglia. La sua vita di persona adulta inizia con una scelta difficile, forse sofferta.
 
WIMBLEDON
Giro di vite della federazione britannica: più difficile l’ottenimento delle wild card per Wimbledon per i giocatori britannici

Dopo anni di vacche grasse, i giocatori britannici di basso livello dovranno faticare per ottenere un invito per il torneo più prestigioso del mondo. Criticata per la troppa magnanimità nel attribuire inviti a tennisti non all’altezza e regolarmente battuti al primo turno, la federazione inglese ha cambiato le regole, imponendo che un giocatore che abbia già ricevuto tre wild card nel corso della sua carriera non ne possa ottenere altre se non si trova fra i primi 150 della classifica mondiale.

In assoluto un tennista britannico potrà concorrere per l’attribuzione di un invito solo se si trova fra i primi 300 giocatori della classifica maschile o i primi 250 di quella femminile.

Un’ultima chance per tutti sarà rappresentata dal playoff di qualificazione organizzato dalla federazione. Un torneo interno che premierà il vincitore con una preziosa wild card, il sogno di ogni giocatore britannico che non si chiami Tim Henman.
 
Koubek si arrabbierà per beneficenza
L'austriaco ha deciso di dare in beneficienza 1000 Euro per ogni racchetta spaccata durante i propri incontri

Il numero 1 austriaco Stefan Koubek ha preso una saggia decisione: donerà mille euro in beneficenza ogni volta che romperà la racchetta per terra durante un incontro di tennis, per far si che del bene scaturisca dalla sua maleducazione sui campi di gioco.

Koubek ha deciso in tal senso dopo i fischi seguiti alle tre racchette spaccate durante le qualificazioni del torneo di Parigi-Bercy, quando ha sprecato parecchi match point conducendo 5-2 nel terzo set. "Almeno spaccare racchette per sfogare la rabbia avrà un senso", ha detto l`atleta dal suo sito ufficiale.
 
Anna Kournikova pensa al cinema

Anna Kournikova pensa sempre meno al tennis, e sempre più al mondo dello spettacolo. La tennista russa si trova attualmente al posto numero 302 della classifica mondiale, e soffre per cronici problemi alla schiena e alla spalla. "Mi piace presentare e recitare - ha spiegato la fidanzata di Enrique Iglesias - Mi piacerebbe apparire in serial come `Sex and the City` o `Friends`. Finora mi sono stati offerti parecchi lavori, ma non ho mai avuto il tempo di concretizzarli a causa del tennis".
Un`attività, quella tennistica, che ha dato poche soddisfazioni alla russa la quale, in otto anni di professionismo non ha mai vinto un torneo WTA, guadagnando molto di più in contratti pubblicitari, che per i risultati su un campo di gioco. "Gioco da quando ho 5 anni, sono 17 anni che il tennis è la mia vita e mi alleno duramente ogni giorno. Non so ancora cosa farò, deciderò a gennaio".
 

SERENA WILLIAMS CAMBIA SPONSOR

Serena Williams ha firmato un contratto che la legherà alla Nike per i prossimi otto anni. All'atleta andrebbero 55 milioni. Sfuma dunque il previsto rinnovo con la Puma, casa che ha vestito Serena negli ultimi sei anni.
Serena Williams ha scelto di cambiare il suo look: dalla prossima stagione vestirà Nike. Alla nuova testimonial nei prossimi otto anni andrebbero 55 milioni, cifra che garantirebbe alla più giovane delle celebri sorellone un doppio primato: nessuna atleta ha mai firmato un contratto così alto e nessuna ha avuto un compenso annuale medio di questa entità. Qualora la 22enne tennista giocasse per più di otto anni, l’industria avrebbe una opzione per estendere la durata dell’accordo.

Dopo che per mesi tutti hanno dato per scontato il rinnovo con la Puma, arriva oggi l’inattesa svolta. Ancora più imprevedibile dopo che la stessa Serena aveva confermato di gradire la partnership con un’azienda che le permetteva di disegnare i propri modelli, questione alla quale da sempre le Williams danno molta rilevanza. Finisce un rapporto che durava da sei anni e precisamente dal gennaio 1998.
La Nike già poteva vantare una scuderia di assoluto primo piano: Lindsay Davenport, Amelie Mauresmo, Daniela Hantuchova e Maria Sharapova per fare solo i nomi più conosciuti. Dopo aver invaso l’ATP Tour, sembra ora che la multinazionale statunitense intenda impadronirsi anche del mercato femminile.

 

HANTUCHOVA CAMBIA ALLENATORE
Lo statunitense Harold Solomon è il nuovo allenatore di Daniela Hantuchova, 20enne giocatrice slovacca numero 19 del ranking mondiale

Daniela Hantuchova ha un nuovo allenatore. La 20enne slovacca a inizio novembre aveva interrotto la sua collaborazione col britannico Nigel Sears, dopo che era precipitata dal numero 5 al 19 della classifica WTA.

Il nuovo allenatore è lo statunitense Harold Solomon, che da giocatore ha vinto 22 tornei negli anni Settanta. Il 51enne neoallenatore della Hantuchova è stato anche presidente dell’ATP tra il 1980 e il 1983.

 

RODDICK SULL'ISOLA DEI FAMOSI

Il primo assaggio di televisione da protagonista lo aveva sperimentato appena quindici giorni fa: presentatore del celebre "Saturday Night Life". In America, da più di vent’anni i grandi personaggi di qualsiasi campo sgomitano per accaparrarsi quel microfono e l’audience da capogiro. Al punto che Andy Roddick, 21 anni, da due settimane il n.1 del mondo, quel desiderio l’aveva scritto nella lista dei cento sogni che avrebbe voluto realizzare entro l’anno. Andy è risultato così spigliato e divertente che la sua performance deve avere ispirato il produttore Craig Shepherd, un esperto del settore "Reality Tv": "Grande Fratello" d’accordo, "Isola dei Famosi", fantastico, ma perché non entrare anche nella vita privata di un campione dello sport? Per convincere l’entusiasta Roddick è bastata una telefonata. Così è nato "The Tour": le telecamere seguiranno Andy Roddick e la sua fidanzatina di 19 anni, cantante pop e attrice, Mandy Moore, da maggio a settembre in giro per il mondo. Con una sola piccola clausola a fondo pagina del lucroso contratto: la camera da letto dovrà rimanere fuori dal raggio dell’obiettivo.

Il commento di Roddick è serafico: "Che dire, sono uno che gioca a tennis, ma la mia vita negli ultimi tempi è diventata un circo. E così ho deciso di dare ai produttori di "The Tour" accesso totale al mio mondo. Spalancherò anche le porte di casa eccetto la mia camera da letto. Mi spiace, ma lì proprio dovevo tirare una riga". Anche perché la deliziosa Mandy, che ha appena fatto uscire il suo ultimo album "Coverage", in cui c’è anche un piccolo contributo di Celine Dion, non è proprio così entusiasta dell’idea: "La mia vita personale è personale e vorrei che rimanesse dietro porte sigillate". Anche se ammette di essere un’avida telespettatrice di programmi del genere "Reality": "Devo dire che mi piace molto guardare la vita degli altri"
Invece gli americani - e chissà, magari il programma verrà comprato da qualche emittente italiana - la prossima estate potranno scrutare la vita di uno degli astri nascenti dello sport mondiale. Uno che sembrava dovesse rappresentare solo il futuro del tennis e che invece negli ultimi quattro mesi ha scalato quattro a quattro i gradini del successo.

Ma è inutile dire che la scelta di Roddick non è casuale. Per incollare gli americani alla tv non basta ingaggiare un campione del tennis, ci vuole per contorno anche una vita movimentata e pazzerella come la sua. Ci vuole uno che abbia per fidanzata una delle cantanti ye-ye come la Moore, appunto; uno che l’anno scorso sia stato inserito nella lista dei venti personaggi più sexy del mondo, bruciato fra i colleghi del tennis solo dal connazionale James Blake; uno che abbia posato seminudo sulla copertina di "Rolling Stone" e sia finito con la racchetta in mano su quelle di mezzo mondo. Ecco perché Shepherd e la tv Espn, che manderà in onda il programma, sono convinti che "The Tour" farà vibrare l’audience televisiva dell’estate. Per far capire la grande popolarità di Andy fra le teenager su cui lo show punta molto, basta una battuta spiritosa della fidanzatina Mandy: "Anch’io ho tanti fan, ma fino ad ora nessuno mi ha mai spedito le sue mutandine".

 
Foto e curiosità dal mondo dei pro

ANNA JOURNIKOVA               I risultati non arriveranno, ma in quanto a bellezza ............

     
BLAKE                                          Mangereste mai quella torta? l'aspetto non è dei migliori
     
FEDERER

Quando ha vinto il torneo in Svizzera

 

Tim Henman ci ripensa e dopo aver lasciato dopo gli US Open Larry Stefanki ha deciso di affidarsi all'ex allenatore di Pete Sampras, Paul Annacone. Henman in realtà aveva già chiesto l'aiuto dell'americano quest'anno. "Io e Paul siamo amici da tanto tempo, ed abbiamo parlato spesso insieme, sono rimasto molto colpito per quello che ha fatto con Sampras – spiega Tim -, prima del match contro Grosjean a Parigi gli ho chiesto dei consigli che si sono rivelati molto utili".

Tim spiega la svolta della stagione. "A Basilea ho perso malamente contro Nalbandian allora decisi di chiamare Paul e chiedergli qualche consiglio, lui è sempre stato molto disponibile". I due però non lavoreranno sempre insieme, come precisa lo stesso Henman. "Vogliamo raggiungere un obiettivo preciso, ma non staremo sempre insieme, lui verrà qui in Inghilterra prossima settimana, per 7 giorni per la preparazione, poi ci rivedremo a Melbourne per preparare gli Australian Open, ma a Doha andrò da solo".

Tim ha un piano preciso: "Annacone mi seguirà nei grandi tornei, per farmi dare di più negli appuntamenti più importanti". Tim ha riflettuto sulla stagione passata ed è convinto di poter tornare rapidamente nei primi 10 grazie all'ex coach di Sampras, e magari coronare il sogno suo e di una intera nazione: vincere Wimbledon!

 

Tarik Benhabiles non si può proprio lamentare, dopo aver guidato Andy Roddick dal nulla al tennis che conta, ora potrà gestire un altro dei tennisti più promettenti del circuito: Richard Gasquet. L’allenatore francese segue Richard dal Challenger di Grenoble. “La prima settimana è andata benissimo, Gasquet si è aggiudicato il torneo, ed ha fatto il suo ingresso nei primi 100”.

Per Tarik è grandissima la differenza fra Roddick e Gasquet. “Andy non aveva giocato un match da professionista quando l'ho preso, mentre Richard era già vicino ai primi 100 del mondo. Andy, come molti americani, era uno showman difficilmente controllabile, Richard invece è un ragazzo molto più tranquillo e posato”. Per Benhabiles il francese ha un grandissimo potenziale: “Gasquet è molto intelligente, rispetto alla sua età è già molto maturo. Non credo che abbia un punto debole. Deve solo migliorare atleticamente. Richard è giovane deve ancora migliorare i suoi schemi, ma i margini di miglioramento sono tantissimi”.

Questo inverno Benhabiles cercherà di lavorare un po' su tutto, perché se Gasquet non ha punti deboli, non ha neanche un tennis ancora completo. “Richard è pronto al circuito maggiore – spiega Tarik – anche se non è tantissimo che lavoriamo insieme credo che l'idea che mi sono fatto del ragazzo sia giusta. Andy è un blocco d'oro ora bisogna scolpirlo”. Ora i due si trasferiranno in America. “Andy verrà con me in Florida dove svolgeremo la preparazione invernale prima di trasferirci in Australia dove giocheremo Adelaide, Sydney e poi l'Australian Open”.

 

Johansson torna in campo
Lo svedese, dopo un anno di stop, sarà presente al Gold Coast, in Australia

Lo svedese Thomas Johansson, già vincitore degli Internazionali d`Australia del 2002, torna in campo dopo più di un anno di assenza. La sua presenza è stata infatti annunciata al torneo di Gold Coast, dal 5 all`11 gennaio, in Australia. Il tennista non ha più toccato la racchetta dal novembre 2002, dopo un infortunio alla spalla ed al ginocchio. Tra i suoi avversari, che hanno già confermato la loro presenza, anche l`argentino David Nalbandian, che ha chiuso la stagione all`ottavo posto nella classifica mondiale, il sudafricano Wayne Ferreira e l`americano Todd Martin.